Il climatizzatore consuma troppo? Ecco 5 consigli per risparmiare in bolletta

climatizzatore consuma troppo

Se hai già acceso il tuo climatizzatore e ti sta godendo fresco e comfort, non dimenticarti che dall’altra parte ti può attendere una bolletta molto salata. Cosa fare quando il climatizzatore consuma troppo?

Ovviamente, quello che ti consigliamo è di cercare l’offerta più adatta a te, ma quali sono i trucchi per risparmiare con il climatizzatore che hai già in casa?

Ricorda sempre che non solo risparmierai in bolletta, ma anche l’ambiente ti ringrazierà. Ecco alcuni consigli per risparmiare in bolletta e ridurre i consumi del climatizzatore.

1. Se il climatizzatore consuma troppo ricordati che non sempre hai bisogno di un gelo polare!

Quando fa veramente caldo e l’aria diventa irrespirabile, probabilmente quello che desideri è solo ricevere un getto d’aria gelida per contrastare le alte temperature. Ma c’è un metodo migliore.

Fai attenzione però. Quando utilizzi così il climatizzatore ci sono due rischi: i getti d’aria forti possono generare problemi di salute, ma anche un uso eccessivo e quindi un’usura maggiore del climatizzatore.

Molti climatizzatori riescono a climatizzare la casa in pochi minuti grazie ai loro potenti motori interni, abbassando di molto la temperatura. Questo lo puoi anche fare tramite il pulsante COOL presente sul telecomando del climatizzatore.

Molti dei climatizzatori di ultima generazione riescono ad alternare una modalità turbo e una modalità a risparmio energetico e bassi consumi. Addirittura quelli ad aria ferma, come il Samsung WindFree, riescono a ridurre i consumi fino al 77%, generando pochissimo rumore ed evitando i fastidiosi getti d’aria diretta sulla pelle.

Ovviamente, se il climatizzatore consuma troppo, ti consigliamo di non lasciarlo sempre acceso al massimo per molto tempo; le modalità turbo servono per pochi minuti, ma poi la cosa migliore è lasciare fare al climatizzatore, da solo farà in modo di mantenere il comfort all’interno degli ambienti di casa.

2. Sfrutta le modalità del climatizzatore per risparmiare e non consumare troppo

Spesso il telecomando del climatizzatore nasconde alcuni trucchi per risparmiare energia, basta solo scoprirli.

Molti telecomandi sfruttano modalità ECO (o modalità “Energy Saving”) e sono molto utili per controllare i consumi, soprattutto se le giornate non sono eccessivamente calde e non hai bisogno di far andare il climatizzatore a tutta potenza. In questo risparmi preziosa corrente elettrica ed eviti bollette della luce astronomiche.

Quando invece c’è più afa, se utilizzi la modalità raffrescamento più potente, il climatizzatore consuma troppo e inutilmente; selezionando invece la modalità DRY (o deumidificatore), potrai godere di maggior comfort eliminando l’umidità presente nell’aria dentro casa tua, riducendo in modo considerevole i consumi.

E per la notte? Nelle giornate peggiori neanche di notte si riesce a dormire, per questo molti tengono acceso il climatizzatore di notte e sfruttando speciali modalità SLEEP disponibili su alcuni modelli.

Il climatizzatore consuma troppo? Ecco 5 consigli per risparmiare in bolletta

I climatizzatori più avanzati offrono anche le funzionalità per il controllo delle alette, ovvero con un pulsante puoi decidere come e dove far arrivare il getto d’aria. Questo ti permetterà di sentire un maggiore comfort diminuendo la potenza del climatizzatore.

3. Il timer ti aiuta ad evitare che il climatizzatore consumi troppo

Il timer nel climatizzatore è una funzione sottovalutata, ma può essere utile se il climatizzatore consuma troppo e le bollette della luce non ti danno tregua. Soprattutto in casa, se in alcuni periodi della giornata non c’è nessuno, invece di tenere acceso il clima puoi programmarne lo spegnimento direttamente dal tuo telecomando.

Al contrario se vuoi entrare in casa e non dover aspettare che il climatizzatore rinfreschi l’aria, puoi attivarlo qualche minuto prima di arrivare in casa. Potrà sembrare uno spreco, ma se gli ambienti di casa sono già climatizzati non avrai necessità di aumentare la potenza del climatizzatore inutilmente.

C’è da dire che impostare il timer del climatizzatore dal telecomando può essere limitato e magari poco intuitivo, ma gli ultimi modelli di climatizzatore con il controllo Wi-Fi possono essere controllati e programmati direttamente dal proprio smartphone. Se hai dimenticato di spegnere il clima, questa funzionalità ti può davvero dare una mano.

4. Se il climatizzatore consuma troppo bisogna pulirlo

Come pulire climatizzatore o condizionatore

Se questi consigli non bastano a ridurre i consumi, forse è il caso di controllare che il climatizzatore sia pulito. I filtri, se sono coperti di polvere e sporco, costringono il climatizzatore ad aumentare la potenza e quindi a innalzare i consumi in modo sensibile.

Pulire il climatizzatore può sembrare un’operazione complessa, ma ormai molti produttori hanno creato filtri facili da pulire anche con del semplice sapone ed acqua calda.

Basta staccare il filtro, lasciare scorrere un po’ di acqua calda, lavare con sapone neutro e utilizzare un panno umido per togliere polvere e sporco che si accumulano col tempo. Dopo aver lasciato asciugare i filtri così puliti, potrai riposizionarli all’interno dello split.

Per un lavoro ancora migliore, dovresti anche smontare la griglia e pulirla delicatamente. Quello che ti consigliamo però è di rivolgerti al tuo tecnico di fiducia per lavare in modo ancora più accurato ogni parte del tuo climatizzatore.

Prendersi cura della pulizia del tuo climatizzatore evita anche il formarsi di odori spiacevoli ed aumenta in modo significativo l’efficienza e la sicurezza dell’impianto. Un impianto pulito riesce a rinfrescare meglio gli ambienti consumando meno, ma soprattutto garantisce la protezione da polvere, residui organici e germi potenzialmente dannosi.

5. Sostituire il climatizzatore che consuma troppo

Se ormai è passato tanto tempo e noti che il climatizzatore consuma troppo forse è il momento di passare ad una soluzione più efficiente e di nuova generazione e di farlo con l’azienda di installazione giusta.

I nuovi impianti offrono funzionalità innovative come l’aria ferma, che permette di ridurre i consumi fino al 77%, oppure la gestione intelligente tramite il proprio smartphone.

Per passare al nuovo climatizzatore affidati ad un’azienda professionale come Idraulico Braga, che ha già effettuato migliaia di installazioni sul territorio e garantisce la qualità dei suoi interventi. Se non ci credi, leggi alcune delle nostre recensioni su Facebook.

Quest’anno passare al nuovo climatizzatore è decisamente più conveniente: grazie agli incentivi fiscali con il bonus ristrutturazioni puoi pagare fino al 50% in meno sul prezzo di installazione. Inoltre con noi puoi sfruttare la cessione del credito per ottenere subito lo sconto e goderti il nuovo climatizzatore senza aspettare.

Scopri la nostra offerta dedicata a te:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Lascia un tuo commento!
Contattaci subito!

Per una consulenza ed un preventivo gratuito e senza impegno

Post Recenti

Offerte

Vuoi una
Caldaia Vaillant
praticamente gratis?

Risparmia il 65% in fattura per l’acquisto
di una nuova caldaia a condensazione Vaillant e
abbatti la bolletta fino al 35%

Vaillant. Semplicemente, le caldaie migliori

Puoi portare a casa tua il massimo della tecnologia per il riscaldamento e goderti il comfort del nostro servizio.
È tutto compreso, anche la garanzia di 7 anni
Clicca per avere il meglio

Indice Articolo

Il climatizzatore consuma troppo? Ecco 5 consigli per risparmiare in bolletta

Iscriviti alla newsletter

Iscrivendoti dichiari di aver letto e di accettare la Privacy Policy del sito web

Contattaci

Braga Group srl
via San Gregorio 55 - 20124 - Milano
P.IVA: IT11314210961 | Cod. Univoco: M5uXCR1

I nostri partner
Privacy Policy Cookie Policy

Coronavirus COVID-19

#andratuttobene

Idraulico Braga continua a garantire i servizi di installazione e assistenza caldaie per aiutare tutte le persone e famiglie in quarantena. Ringraziamo di cuore il nostro personale che continua a prestare servizio, per tenere le famiglie al caldo nelle loro case, durante l’emergenza.