Cosa fare quando hai problemi di pressione della caldaia – 3 soluzioni rapide

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Uno dei problemi più comuni degli impianti di riscaldamento è la perdita pressione della caldaia. Nei casi più gravi bisogna necessariamente rivolgersi a un tecnico, ma noi abbiamo individuato 3 modi per agire sul problema per risolverlo in autonomia.

Di solito ci si accorge di avere una caldaia quando questa smette di funzionare bene o arreca disagio nelle nostre vite. Tra i responsabili numero uno di un cattivo funzionamento del nostro impianto di riscaldamento ci sono senza dubbio i problemi legati alla pressione della caldaia. Scopriamo insieme quali sono le casistiche più frequenti e cosa si può fare per risolverle.

Quali sono i problemi di pressione della caldaia più comuni

Quando hai problemi di pressione della caldaia ci sono molti fattori coinvolti e bisogna considerare la caldaia e i suoi componenti, oltre che l’impianto nel suo complesso. Tuttavia vogliamo aiutarti a dare un nome e un cognome ai principali problemi che si possono riscontrare quando la caldaia non tiene la pressione:

  • Vaso di espansione della caldaia sgonfio. All’interno del vaso di espansione c’è una membrana che funziona come un palloncino e serve a tenere in equilibrio la richiesta di pressione della caldaia e dell’impianto (per esempio serve a bilanciare la pressione in caso di apertura di un rubinetto o quando manda acqua calda diretta ai caloriferi;
  • La valvola deviatrice a tre vie perde acqua e ha una membrana guasta. Questa valvola è essenziale per regolare il flusso di acqua tra circuito di riscaldamento e circuito dell’acqua calda sanitaria, e se danneggiata può generare problemi di pressione;
  • Il bruciatore modula male la fiamma e alza parecchio la temperatura dell’acqua calda. Con l’aumentare di questa (sovratemperatura), avviene anche un vertiginoso aumento di pressione;
  • Blocco o malfunzionamento del rubinetto di carico della caldaia, che non rifornisce la caldaia della portata di acqua necessaria;
  • Blocco dell’elettrovalvola di carico pressione della caldaia. Se rimane aperta, la caldaia continua a richiamare acqua finché non si blocca.

3 azioni rapide in caso di problemi di pressione della caldaia

Prima abbiamo visto le problematiche più comuni quando c’è un problema di pressione della caldaia. Ma sappiamo bene che per ogni problema esiste una soluzione. Di seguito trovi le 3 azioni più veloci che puoi eseguire in autonomia e che non richiedono estrema manualità o l’intervento di un tecnico specializzato, ma che possono risultare molto efficaci per risolvere i problemi di pressione caldaia che stai incontrando.

1. Sfiatare i termosifoni

Far sfiatare i caloriferi e aprire la valvolina di sfogo per far uscire l’aria e/o acqua in eccesso nell’impianto con un bicchiere o una vaschetta per raccogliere il liquido in uscita. Si tratta di un classico del problem solving domestico ma è sempre bene ricordarlo, in quanto può in molti casi risolvere dei problemi di pressione della caldaia di piccola entità. Abbiamo anche scritto un dettagliato articolo in merito.

2. Regolare la pressione della caldaia

Aprire la valvola di sicurezza sotto la caldaia. Spesso riconoscibile per il colore rosso, questa valvola è molto importante ed è posizionata proprio sotto l’apparecchio. In caso di problemi di pressione della caldaia, specie se troppo alta, si può aprire il rubinetto e regolare manualmente la pressione. Attenzione però a riposizionarla correttamente nel caso si sostituisca la caldaia perché, se rimane inavvertitamente aperta c’è il rischio che provochi allagamenti!

3. Aprire la valvola di sfogo del filtro defangatore

Infine, se sei in possesso di una caldaia a condensazione di nuova generazione, puoi aprire la valvola di sfogo dell’impianto sotto al filtro defangatore e riportare la pressione alla normalità regolando il flusso dallo scarico condensa.

Con le 3 azioni rapide che abbiamo visto qui sopra, abbiamo voluto darti modo di capire cosa puoi fare in autonomia in caso di problemi alla pressione della caldaia. È chiaro però che per tutte le altre problematiche più serie e più gravi è necessario richiedere l’aiuto di un termoidraulico specializzato o una ditta di manutenzione caldaia nella tua zona. Anzi, in questi casi non c’è nemmeno da esitare un minuto!

Sostituire la vecchia caldaia in caso di perdita pressione caldaia

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